Mondiali 2021 / Salvatore Puccio punto di appoggio importante per i capitani azzurri

Puccio
Salvatore Puccio è uno dei nove uomini scelti da Cassani per i Mondiali 2021 nelle Fiandre
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Mestiere di fatica il ciclismo dove nulla può essere lasciato al caso e ogni uomo è fondamentale per la buona riuscita di un obiettivo: questo lo sa molto bene Salvatore Puccio che è uno dei nove convocati da Davide Cassani per la prova in linea dei campionati mondiali 2021 di domenica 26 settembre sulle mitiche strade fiamminghe.

Mondiali 2021: Salvatore Puccio, un gregario importante

La prova iridata sarà una gara decisamente impegnativa: 268,3 chilometri da Anversa a Lovanio, 2500 metri di dislivello e un percorso molto simile al Giro delle Fiandre. Un corridore come Puccio è importante soprattutto nella fase iniziale, prima che si accenda la bagarre. La squadra azzurra ha quattro punte, due principali e due secondarie: il campione europeo Sonny Colbrelli e Matteo Trentin apparsi in grandissima condizione e reduci da un campionato europeo in Trentino eccellente, mentre tra gli outsider di lusso troviamo Giacomo Nizzolo e Gianni Moscon. Compito di Puccio, qualora dovesse essere tra i titolari designati da Cassani, sarebbe quello di tenere coperti i capitani, evitare perdano tempo prezioso, tenerli distanti da problemi che in un evento come il mondiale possono rivelarsi decisivi. Puccio è un uomo abituato a questo compito: il siciliano, infatti, milita nella corazzata Ineos e all’ultimo Giro d’Italia è stato gregario importante per Egan Bernal dominatore della corsa rosa.

Ma attenzione: potrebbe anche delinearsi uno scenario simile ai campionati europei con una nazionale, in quel caso la Francia, pronta a far esplodere la corsa dall’inizio. Ecco, in quel caso, un uomo come Puccio sarebbe importantissimo in una eventuale fuga così da non lasciare scoperta un’Ital bici che conosce bene la posta in palio.

La sua stagione è stata intensa e lo ha visto disputare ben due corse a tappe: il Giro d’Italia e la Vuelta di Spagna. Soprattutto quest’ultima ha rappresentato un mese di preparazione importante per l’appuntamento iridato in grado di dare quella brillantezza necessaria il giorno della prova in linea. Le ultime due gare disputate da Puccio sono state il Memorial Marco Pantani e il Trofeo Matteotti – il 18 e il 19 settembre – in cui si è classificato rispettivamente trentottesimo e quarantaseiesimo, due occasioni per mettere ulteriori chilometri sulle gambe e affinare un colpo di pedale che dovrà essere il più efficiente possibile.

I titolari saranno otto, uno rimarrà fuori: Puccio vanta già due partecipazione ai mondiali, una a Bergen nel 2017 e una nello Yorkshire nel 2019. La scelta spetterà al commissario tecnico che sa di poter fare affidamento su un gruppo solido, dove l’esperienza può fare la differenza.