Parigi-Roubaix 2021 / Il 3 ottobre torna la Regina delle Classiche, 30 i tratti in pavé da affrontare

Parigi Roubaix femminile, un mese alla prima edizione
Uno dei tratti in pavé che i corridori affronteranno alla Parigi-Roubaix 2021 (foto: ASO/K. Bottin)
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Lo scoppio della pandemia, lo scorso anno, ha interrotto il cammino della gloriosa Parigi-Roubaix che però, a distanza di un anno e mezzo dalla sua ultima edizione, è pronta a ripartire con più vigore di prima da Compiègne, grazie a un percorso dove lo spettacolo non mancherà per la gioia di tutti i tifosi e gli appassionati.

Il percorso della classifica monumento, che in questo 2021 festeggerà la sua edizione numero 118, è stato svelato oggi e si prospetta avvincente e terreno ideale per battaglie entusiasmanti: saranno 257,7 i chilometri da percorrere domenica 3 ottobre per i corridori, contraddistinti da ben 30 tratti in pavé per un totale di 55 chilometri che potrebbero essere resi ancora più duri dalla condizioni atmosferiche avverse dettate dalla stagione autunnale.

Da segnalare, rispetto all’ultima edizione pre-Covid disputata nel 2019, la presenza nuovamente del settore di Harmeau du Bat assente dal 2016 e introdotto nel percorso nel 2005. L’Harmeau du Bat, il decimo tratto di pavé da affrontare, sarà seguito al chilometro 162 dalla mitica Foresta di Arenberg che rappresenterà un momento chiave della gara in cui esploderà la corsa con attacchi e tentativi di avvantaggiarsi. Le novità, però, non finiscono qui: il tratto di Troisvilles verrà affrontato interamente, i corridori percorreranno quindi 2,2 km per ciò che concerne questo tratto, mentre per quel che riguarda il settore di Vertain verrà corso in senso inverso rispetto alle ultime edizioni, il che porterà i partecipanti a doverlo percorrerlo in salita e non in discesa come di consuetudine.

L’ultimo vincitore è stato Philip Gilbert che si impose davanti ai suoi connazionali belgi Nils Politt e Yves Lampaert. Chi sarà il nuovo padrone di una Parigi-Roubaix inedita, non verrà corsa come di consueto nel mese di Aprile, ma pronta a ricominciare con ancora più passione la sua mitica storia interrotta a causa del Covid-19? Ai corridori e alla strada spetterà l’ultima parola come sempre ma, di sicuro, il divertimento sarà assicurato e non mancherà la bagarre.