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Tour de l’Avenir, 7ª tappa: si inizia a fare sul serio. E’ il momento del Grand Colombier

Tour de l'Avenir
L'altimetria della 7ª tappa del Tour de l'Avenir.
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Tappa breve ma dal finale scoppiettante la numero sette del Tour de l’Avenir 2021. Da Saint Vulbas al Grand Colombier, i corridori dovranno affrontare solamente 98 chilometri, 83 dei quali completamente pianeggianti e privi di difficoltà altimetriche.

Quando mancheranno 15,4 chilometri al traguardo la strada comincerà a salire. La pendenza media dell’ascesa finale è del 7,9%, ciò significa che sarà molto importante gestire le proprie energie lungo tutto lo sforzo, piazzando l’attacco decisivo solo al momento opportuno.

Tour de l’Avenir, i favoriti della 7ª tappa

Uomini di classifica e scalatori saranno i grandi protagonisti di questa settima tappa del Tour de l’Avenir. Tutto può accadere in ottica generale, ma l’uomo da battere sarà sicuramente Tobias Johannessen, secondo ieri a Septmoncel.

Si spera in una buona giornata anche per gli azzurri di Marino Amadori, che potrà contare su Filippo Zana, Gianmarco Garofoli e Alessandro Verre per recuperare secondi preziosi al rivale norvegese. La Spagna, dopo il ritiro di Ayuso, punta tutto sul talento di Carlos Rodriguez, giovane corridore della Ineos-Grenadiers “sceso di categoria” appositamente per la corsa a tappa francese.

Gli outsider? Ben Healy (Irlanda), Henok Mulubrhan (UCI), Asbjorn Hellemose (Danimarca) e Thomas Gloag (Gran Bretagna).