E’ un Filippo Ganna on fire quello che abbiamo potuto ammirare questa mattina nel quartetto dell’inseguimento a squadre. La cronometro di mercoledì scorso, che lo ha visto chiudere in quinta posizione a soli 2″ dalla medaglia di bronzo, è ormai alle spalle. C’è delusione per il risultato nella prova contro il tempo, inutile negarlo, ma il piemontese è stato capace di resettare e di ripartire caricandosi sulle spalle il quartetto.
Francesco Lamon è stato eccezionale in partenza e ha svolto egregiamente il suo lavoro prima di staccarsi. Jonathan Milan e Simone Consonni hanno contribuito a tenere alta l’andatura, stampando dei parziali positivi. Filippo Ganna, quarto in ordine di posizione, ha letteralmente spianato il parquet dell’Izu Velodrome, incrementando metro dopo metro il vantaggio degli azzurri.
Il risultato finale è un secondo posto e un record olimpico, poi strappato dalla Danimarca qualificatasi come prima, che lascia ben sperare per la semifinale di domani contro la Nuova Zelanda. Sono ottimi i segnali lanciati dall’Italia della pista, e ancora migliori quelli di Ganna, faro della nostra nazionale a Tokyo.
Ora però bisogna tenere i piedi per terra, recuperare dagli sforzi odierni e preparare al meglio la sfida contro gli All Blacks. Alle 9.36 (ore italiane) Ganna e i suoi compagni scenderanno in pista con il sogno di giocarsi la medaglia d’oro!












