TOKYO 2020 / Ganna, attento! Chi arriva dal Tour vola. Hai visto Van Aert?

Filippo Ganna nella sua splendida cronometro di Imola dello scorso anno ai Mondiali: sarà poi Oro per l'azzurro!
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Se c’è qualcosa che l’Olimpiade di Tokyo ci ha insegnato, è che i corridori usciti dal Tour de France hanno una marcia in più rispetto a tutti gli altri. Non solo Carapaz, Van Aert e Pogacar, i tre sul podio, ma anche gli altri. Basta pensare che i primi otto classificati hanno tutti preso parte alla Grande Boucle. Della nostra nazionale abbiamo ampiamente parlato: solo Nibali, che comunque si è ritirato al termine della seconda settimana, aveva preso parte al Tour.

Ora però bisogna guardare avanti alla cronometro di mercoledì. Filippo Ganna si presenterà ai blocchi di partenza da campione del mondo, ma sa che dovrà dare davvero tutto per portare a casa una medaglia. Il percorso di 44,2 chilometri, con dislivello di 846 metri, attorno al Fuji International Speedway non si addice infatti alle sue caratteristiche di specialista puro delle prove contro il tempo.

Alle difficoltà del tracciato si aggiunge ora anche il dato che abbiamo citato precedentemente, chi arriva del Tour è favorito. Il rivale numero uno di Ganna sarà Wout Van Aert, argento nelle prova in linea. Il belga, già battuto dal piemontese ai campionati del mondo di Imola, non sarà però l’unico a puntare alla medaglia d’oro. Attenzione infatti anche a Stefan Kung, Kasper Asgreen, Richie Porte e Alexey Lutsenko, che hanno tutti concluso il Tour con la passerella di Parigi.

Simile preparazione di Ganna invece per Remi Cavagna, Primoz Roglic, ritiratosi dal Tour dopo meno di una settimana, Rohan Dennis, Joao Almeida e Remco Evenepoel.