TOKYO 2020 / Caldo afoso, umidità alle stelle e pericolo Covid. Benvenuti In Giappone!

Tokyo aspetta l'inizio delle Olimpiadi in un clima di grande incertezza a causa del Covid
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Caldo afoso, vento caldo, umidità che si taglia a fette. L’impatto con Tokyo 2020 è forte come la paura che quaggiù hanno della pandemia e del rischio di essere contagiati. Gli atleti trovati positivi al Covid all’interno del Villaggio Olimpico hanno alzato l’allerta portandola al livello più alto e la macchina organizzativa questa mattina ha addirittura cominciato a preparare quelle che potrebbero essere le procedure d’emergenza per un’eventuale interruzione dei Giochi.

Qui Giappone, gli azzurri di Cassani sono pronti per Tokyo 2020


Il conto alla rovescia comunque non si arresta e il count-down della trentaduesima edizione delle Olimpiadi moderne procede spedito. Dunque, meno due giorni alla cerimonia inaugurale (che si terrà rigorosamente a porte chiuse) e appena tre giorni al via della gara maschile su strada che aprirà il grande valzer della competizioni riservate al ciclismo.
Gli azzurri di Davide Cassani, come sappiamo, si stanno allenando all’ombra del Monte Fuji (sulle strade del percorso) e arriveranno a Tokyo solo la sera prima della gara. Le sensazioni dei nostri corridori sono buone, il fuso orario è stato ampiamente smaltito e l’ambientamento, nonostante il grande caldo e il fortissimo tasso di umidità, è stato più che buono. Insomma, per il momento va tutto bene!