GIRO D’ITALIA DONNE / Van der Breggen domina a Prato Nevoso

Anna Van Der Breggen festeggia la conquista della maglia rosa (Foto PMGSport/ Tommaso Pelagalli/BettiniPhoto©2021)
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È Anna van der Breggen (SDW – TEAM SD WORX), nuova Maglia Rosa, a volare lungo la salita che porta a Prato Nevoso, arrivo della seconda tappa del Giro d’Italia Donne, partita da Boves. Una tappa dura, impegnativa con arrivo in quota A 1.607 dopo 100 km. Su un podio tutto SDW – TEAM SD WORX, l’iridata si prende la vittoria di tappa in 2h 58’31 a 1’ 22” da Ashleigh Moolman-Pasio e a 1’51” da Demi Vollering. Quarto posto per l’italiana Marta Cavalli (FDJ NOUVELLE-AQUITAINE FUTUROSCOPE).

Sulle spalle dell’iridata anche le Maglie Verde e Ciclamino. Si riconferma Maglia Bianca Niamh Fisher-Black (SDW – TEAM SD WORX), Maglia Azzurra a Erica Magnaldi (WNT – CERATIZIT – WNT PRO CYCLING TEAM).

Van der Breggen ha commentato la sua vittoria: «Il risultato è stato ottimo, con una salita davvero difficile. È stata una grande sofferenza. Oggi ho cercato di prendere più tempo possibile, anche in previsione della tappa di domani che è più semplice da gestire. Fantastico che il mio team abbia conquistato l’intero podio».

La tappa

Dopo il GPM di giornata (Gran Premio della Montagna di livello 3 a Colle del Morte) quando mancano 34 km, si forma un gruppetto di quattro fuggitive composto da Elise Chabbey (CSR – CANYON//SRAM RACING), Kathrin Hammes (WNT PRO CYCLING TEAM), Sofia Bertizzolo (LIV – LIV RACING) e Coryn RIvera (DSM – TEAM DSM), ripreso poi a 15 km dall’arrivo. Il gruppo di nuovo compatto all’inizio della salita che porta a Prato Nevoso, aumenta il ritmo e si fraziona. Quando mancano 10 km dal gruppo, Niamh Fisher-Black (SDW – TEAM SD WORX) tenta l’azione, seguita poi da Erica Magnaldi (WNT – CERATIZIT – WNT PRO CYCLING TEAM). Anna van der Breggen (SDW – TEAM SD WORX) non perde l’occasione e sferra l’attacco di giornata che la porterà alla conquista della tappa sfilando a Ruth Winder la testa della generale. L’olandese veste anche le Maglie Verdi e Ciclamino. Da mettere in evidenza il duello per il terzo posto, tra l’italiana Marta Cavalli (FDJ NOUVELLE-AQUITAINE FUTUROSCOPE), e l’olandese Demi Vollering (SDW – TEAM SD WORX) che ha poi avuto la meglio.