Cavendish: «Chi corre con Morkov vince. Il Tour? Mai parlato. Il velocista è Bennett»

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Mark Cavendish sul podio del Giro di Turchia 2021 in maglia Deceuninck-QuickStep (foto: Tour of Turkey)
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E’ un Mark Cavendish rinato quello che stiamo vivendo in questa stagione. Dopo tre anni molto difficili e senza vittorie, Cannonball sembra aver ritrovato la gamba dei giorni migliori e soprattutto la fiducia nei propri mezzi anche a 36 anni.

Il merito è senza dubbio delle nuove motivazioni trovate alla Deceuninck-QuickStep e della capacità dello squadrone belga di mettere nelle migliori condizioni possibili tutti i velocisti all’interno del team. Proprio su questo si è soffermato Cavendish nel corso di un’intervista al termine del Giro del Belgio 2021 (dove ha vinto una tappa ieri sul traguardo di Beringen).

«Questa è una squadra fantastica – ha affermato Cavendish – I velocisti vengono qui che non alzano le braccia al cielo da anni, ritrovano la condizione, vinco e vanno via. Una volta andati via non vincono più. Uno dei segreti è senza dubbio Michael Morkov. Non avevo mai corso con lui perché di solito è l’ultimo uomo di Bennett. Quando è lui a pilotarti nell’ultimo chilometro sai già che hai il 99% di possibilità. E’ pazzesco».

Visti anche i tanti big al via del Giro del Belgio, i giornalisti non fanno mancare a Cavendish una domanda sul prossimo Tour de France. Visti i problemi fisici di Bennett, può essere lui l’uomo veloce della Deceuninck-QuickStep alla Grande Boucle?

«Non ne ho mai parlato – spiega Cavendish – e nemmeno Lefevere. E’ stata tutta una montatura dei media, che hanno iniziato a pressare con queste domande. Bennett lo scorso anno ha vinto la maglia verde e due tappe. Se sta bene sarà lui il velocista del team».