GIRO D’ITALIA / Ciccone: «Seguo le mie sensazioni». Nibali: «Teniamo duro»

Tempo di lettura: < 1 minuto

Sensazioni diverse in casa Trek Segafredo al termine della quarta tappa del Giro d’Italia. Sorride Giulio Ciccone, che in salita fa la differenza e riesce a stare insieme ai migliori. L’abruzzese si mostra soddisfatto, anche se è ancora prematuro fare pronostici sull’andamento della sua corsa rosa, come spiega ai canali del suo team: «L’ho detto ieri, ho poco da perdere e voglio seguire un po’ le sensazioni. Ho bisogno di trovare riscontri dopo oltre un mese di lontananza dalle corse. Sentivo di voler attaccare e anche oggi ho assecondato l’istinto».

Difficoltà

Meno brillante Vincenzo Nibali, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al polso. Il siciliano spiega: «È stata una giornata dura, non nascondo che ho patito. C’era da difendersi e, per come andata, sono discretamente soddisfatto. Credo che oggi poteva finire peggio per me. È stata la prima tappa dura del Giro, il distacco è stato comunque contenuto. Teniamo duro».