Soler, primo hurrà del 2021: dal Romandia un messaggio forte in vista del Giro d’Italia

Marc Soler in maglia di leader al Giro di Romandia 2021 (BettiniPhoto / Movistar Team)
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Una progressione potente per lasciarsi tutti alle spalle e prendersi la prima vittoria del 2021. Marc Soler si è imposto con una prestazione maiuscola nella quarta frazione del Giro di Romandia. Di per sé, non è un successo destinato a scompaginare definitivamente la corsa svizzera e nemmeno a dare una svolta certa alla carriera dello spagnolo classe 1993. Eppure ha un valore davvero importante per due ragioni.

Crescita

In primo luogo, è una vittoria che sblocca Soler in una stagione iniziata con grandi ambizioni, ma finora piuttosto povera di risultati. Il suo esordio era avvenuto sulle strade della Tirreno-Adriatico, chiudendo la gara in undicesima posizione. Decisamente peggio alla Volta a Catalunya, dove era crollato nei tapponi di montagna, finendo addirittura settantaseiesimo. Un vero flop. Questo successo lo riporta nelle posizioni di vertice e gli assicura un notevole ottimismo.

Bersaglio grosso

E poi c’è il traguardo Giro d’Italia. Soler sarà il capitano del team Movistar e avrà una discreta responsabilità. L’età, 27 anni, suggerirebbe una maturazione significativa, specialmente se si parla di altissimi livelli. Marc vorrà imitare Richard Carapaz, suo coetaneo ed ex compagno, che nel 2019 si impose a sorpresa. Certamente l’ecuadoriano poteva contare su uno squadrone. Missione più difficile per Soler. Il Giro, però, sarà l’occasione per lanciare segnali forti e dimostrare di non essere più una giovane promessa, ma una certezza solida.