Nibali ringrazia i tifosi: «Primo step, voglio essere al Giro». Il medico: «Tempi di recupero incerti»

Vincenzo Nibali dopo l'intervento subito oggi a Lugano (foto: Trek-Segafredo)
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Per Vincenzo Nibali è già tempo di voltare pagina. Dopo la sfortunata caduta in allenamento che, ieri, gli è costata una frattura al radio destro, il corridore italiano è pronto a ripartire per provare almeno a essere al via del Giro d’Italia. Un obiettivo a cui il siciliano classe 1984 tiene moltissimo. Già nelle ultime ore aveva affidato ai social alcune considerazioni, evidenziando come la partecipazione alla corsa rosa sia ancora nei suoi pensieri.

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Oggi Nibali ha postato un nuovo video dal letto d’ospedale dopo l’operazione, ribadendo di non volersi arrendere: «Ciao carissimi amici! Oggi abbiamo superato il primo step, è andato tutto bene. Domani inizierò subito con la riabilitazione. Speriamo di riuscire a recuperare per il Giro. Dovrei riuscire a essere in bici tra 10 giorni Volevo ringraziarvi per i tanti messaggi ricevuti. Ci vediamo presto!».

Il quadro clinico di Vincenzo Nibali

Il medico della Trek-Segafredo Emilio Magni ha fatto il punto della situazione: «Vincenzo è stato sottoposto questo primo pomeriggio ad un intervento di riduzione e osteosintesi della frattura del radio distale destro con posizionamento di placca metallica e viti. Il dottor Ivan Tami, specialista in chirurgia della mano, ha confermato l’ottimo risultato. L’operazione è avvenuta in anestesia loco-regionale ed è durata un’ora. Trascorrerà la notte in clinica e domani, dopo la medicazione, la sostituzione della benda e la rimozione del drenaggio, potrà tornare a casa. Vincenzo avrà tre giorni di riposo assoluto. Poi, dopo la valutazione fisioterapica, inizierà il percorso di fisioterapia passiva e attiva con l’ausilio di un tutore. Difficile adesso, a poche ore dall’intervento, fare un’ipotesi o tempi più precisi. Molto dipenderà dal feeling di Vincenzo, oltre che dalle indicazioni che riceveremo dagli specialisti. Possiamo però sperare che riprenda al più presto un minimo di attività fisica».

Speranza

Anche Luca Guercilena, Direttore Generale Trek-Segafredo, esprime il suo punto di vista: «Il nostro più grande augurio in questo momento è che Vincenzo possa godere della massima tranquillità. Faremo tutto il possibile per garantirgli la massima serenità nel processo di recupero. Questo è il nostro obiettivo, ed è quello che io hanno detto anche a Vincenzo, insieme lavoreremo per una sfida difficile ma non impossibile: essere al via del Giro d’Italia. Sapremo giorno dopo giorno con il feedback dei medici e degli specialisti quanto questo obiettivo sarà raggiungibile. Non lasceremo nulla di intentato per ottenerlo, ma ora è insensato fare previsioni. Restiamo concentrati sul presente e , non appena ci avvicineremo alla partenza della Corsa Rosa, prenderemo una decisione insieme. Sappiamo quanto sia forte Vincenzo, non solo in sella alla moto ma anche con la sua testa e il suo carattere. Saremo al suo fianco attraverso la tutto il processo».