Caso Vini Zabù, i Nas eseguono le perquisizioni: Citracca e Scinto nella lista degli indagati

Il cartello che indica la zona adibita ai controlli Antidoping delle corse, in una foto d'archivio
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Dopo la notizia della positività all’EPO di Matteo De Bonis, corridore venticinquenne della Vini Zabù, i carabinieri del Nas di Firenze, coordinati dalla magistratura di Pistoia, come riferisce il Corriere Fiorentino, hanno eseguito una serie di perquisizioni che hanno coinvolto l’intera società ciclistica.

Angelo Citracca, general manager del team, e Luca Scinto, direttore sportivo, sarebbero finiti sul registro degli indagati. L’ipotesi degli inquirenti è che i due abbiano somministrato, procurato o favorito l’assunzione della sostanza dopante. I carabinieri avrebbero poi perlustrato le abitazioni di quasi tutti i corridori della Vini Zabù e l’officina e la sede del team toscano.

Infine nella lista dei perquisiti risulterebbe anche un nominativo sul quale gli inquirenti si stanno concentrando in queste ore, già apparso in altre due procure per fatti risalenti ad alcuni anni fa.

Nel mentre è ancora a rischio la partecipazione del team Vini Zabù al prossimo Giro d’Italia, in programma da sabato 8 maggio. La sospensione imputabile alla squadra dalla Commissione Disciplinare, ricordiamo, va dai 15 ai 45 giorni.