
Ciclismo champagne, istruzioni per l’uso: fare tappa al Trofeo Laigueglia e via! Inizio di stagione spettacolare sulle strade liguri. Una corsa che ha tenuto tutti incollati alla tivù per vivere attimo per attimo la Classica d’apertura del grande ciclismo. Quibicisport insieme a Marco Saligari, commentatore tecnico di Rai Sport che ha raccontato in diretta la gara, ha tracciato gli spunti offerti dalla corsa. Landa sorprendente, Nibali in chiaroscuro e Quintana fuori dai radar nella fase-clou. Ecco il bilancio del “Commissario” sul Laigueglia! Curiosi di scoprirlo? Salite a bordo!
Saligari, un inizio di stagione bellissimo con grandi protagonisti al Laigueglia
«Decisamente. Quest’anno grazie anche un po’ a un calendario che ha favorito la partecipazione alla gara, si sono visti grandi campioni che forse non si potevano neanche immaginare. Questo ovviamente ha alzato il livello della competizione».
Mollema si è confermato dopo un ottimo Tour du Haut-Var. Come ha visto l’olandese?
«Era forte. Sicuramente ha anticipato il finale e i suoi avversari non si aspettavano che si potesse fare un’azione da così lontano, ma lui è un uomo capace di questi grandi numeri. In quel frangente lo hanno un po’ sottovalutato e quando un corridore come Mollema ti prende trenta secondi, con quattro dietro a inseguire diventa imprendibile».
Ciccone fondamentale per la vittoria della Trek-Segafredo: il 2021 dell’abruzzese è partito bene.
«Assolutamente. Giulio deve essere contento perché oggi era nel drappello dei più immediati inseguitori, insieme a Landa, Champoussin e quindi sono segnali più che positivi. Come inizio, direi che può essere soddisfatto della sua condizione».
Tra i big, promossi e rimandati di oggi?
«Landa sinceramente l’ho visto bene. Vincenzo (Nibali, ndr) è alla ricerca della condizione migliore. Un corridore che mi sarei aspettato davanti, alla pari dei migliori, era Nairo Quintana che invece nella fase-clou della corsa non si è visto in testa. Da lui mi aspettavo qualcosa di più oggi, considerate anche le caratteristiche del percorso, congeniali al colombiano della Arkéa-Samsic».
Il ciclismo italiano con il Laigueglia, ha risposto benissimo al primo appuntamento dell’anno.
«Indubbiamente. Speriamo che si possa procedere in una specie di normalità. Ne abbiamo bisogno tutti».













