Van der Poel ottimista dopo una bella Kuurne: «Mi sono divertito»

Mathieu van der Poel
Mathieu van der Poel in azione alla Tirreno-Adriatico 2020 (Foto: Tirreno Adriatico)
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Nonostante il rammarico per esser stato ripreso a 1,3km dall’arrivo e aver poi ottenuto il dodicesimo posto, Mathieu Van der Poel si è detto soddisfatto della propria incoraggiante performance alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne.

«Mi sono divertito» sono state le prime parole del figlio di Adrie dopo il traguardo. «Questo per me era il modo migliorare per prepararmi ai prossimi appuntamenti. È stato un piacevole esordio in questo contesto di gara».

Un attacco spettacolare

Certamente il campione olandese dell’Alpecin-Fenix sperava che l’attacco con Narvaez a oltre 80 chilometri dal traguardo potesse portarlo alla vittoria ma, purtroppo, così non è stato.

«Non era un cattivo tentativo […]. L’attacco è stato frutto dell’ispirazione del momento. Ero con Narvaez, che andava molto forte. Anche io ho beneficiato molto del suo lavoro, ma speravo che un gruppo con alcuni favoriti ci riprendesse dopo l’Oude Kwaremont. Però non è successo. Quindi ho dovuto decidere se volevo proseguire nell’azione o meno. Il nostro gruppo comunque ha continuato a girare bene, motivo per cui non ho scelto di andarmene. Non mi sentivo che sarei andato più veloce da solo e, alla fine, siamo arrivati ad avere il traguardo in vista».

La condizione

Van der Poel è ora atteso nuovamente in gara martedì in gara a Le Samyn e successivamente alla Strade Bianche, corse per le quali si sente fiducioso di poter far bene.

«Mi sento abbastanza bene e ho avuto belle sensazioni oggi.Noto che sono in una forma molto diversa rispetto allo scorso anno.Ho subito ritrovato il ritmo gara ma il podio non sarà certo facile alla Strade Bianche».