Notizia delle ultime ore, il GP La Marseillaise, in programma domenica 31 gennaio, rischia la cancellazione. I casi di Covid in Francia sono in continuo aumento e a tre giorni dal via della stagione transalpina regna ancora l’incertezza. Insieme alla semiclassica, sono in forte dubbio anche l’Etoile de Besseges e il Tour de la Provence, ancora in attesa delle autorizzazioni dei prefetti.
Proprio l’organizzatore del Tour de la Provence, Pierre-Maurice Courtade ha dichiarato a Le Parisien di essere realmente preoccupato dalle notizie che arrivano dal ministero della sanità .
«Ogni giovedì leggiamo i comunicati del governo sperando che le decisioni non si riversino su di noi. E’ come una spada di Damocle sulla nostra testa. A differenza delle altre due corse che apriranno il calendario francese, noi, in quanto corsa a tappe, attraverseremo quattro dipartimenti. Ciò significa che abbiamo bisogno dell’autorizzazione di ben quattro prefetture. Non oso immaginare cosa succederebbe in caso di cancellazione. Il danno economico sarebbe enorme».
Alle preoccupazioni di Courtade seguono quelle di Pierre Guille, organizzatore del GP La Marseillaise, in programma questa domenica. «Non sappiamo cosa fare. E’ un’attesa che ci logora. Oltre alle autorizzazioni necessarie ci preoccupano molto anche i finanziamenti televisivi. Senza pubblico sulle strade, l’unico modo per vedere la corsa è alla TV. E’ assurdo che a tre giorni dall’evento non sappiamo ancora se potremo correre o meno».













