Damiani rassicura tutti: «Viviani sta bene ed è tranquillissimo»

Roberto Damiani, direttore sportivo della Cofidis
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Cinque giorni intensi ma tutto ora pare essere già alle spalle. Elia Viviani sarà dimesso oggi dall’ospedale di Ancona dove, come ha confermato nel nostro audio, è stato ricoverato lunedì in seguito ad un’anomalia cardiaca riscontrata in allenamento.

Svolti gli accertamenti del caso e il piccolo intervento di ablazione, il corridore della Cofidis potrà far ritorno nella sua casa di Montecarlo dove procederà con il recupero per poi rilanciarsi con ambizione in questo 2021.

Prima di parlare di corse e programmi però, come ammette Roberto Damiani (direttore sportivo della Cofidis), la cosa più importante e «che ci fa più piacere ora è che non ci sia nessun problema».

Rassicurazioni importanti

Il tecnico italiano, sentito telefonicamente, ha spiegato come Viviani «sostanzialmente ha avuto un problema durante l’allenamento di domenica quando ha riscontrato uno sbalzo della frequenza cardiaca».

«All’inizio è rimasto stupito di questa variazione cardiaca che ha rilevato sul computerino della bicicletta ma siamo subito intervenuti subito per capire a livello medico di cosa si trattasse. Con il suo medico di riferimento italiano e quello della squadra abbiamo deciso di fare degli accertamenti e oggi uscirà dall’ospedale dopo aver fatto questo piccolo intervento di controllo. Non c’è niente di grave o trascendentale, si riprenderà».

Nessuna preoccupazione

Daniani dunque non pare affatto preoccupato e dello stesso avviso, come ci rivela, è anche Viviani.

«Siamo sempre rimasti in contatto con lui, a partire dai nostri medici. Io poi, come tutti i corridori della Cofidis, lo sento regolarmente. Elia non è preoccupato anzi, è contento che tutto sia stato risolto molto velocemente. Il ragazzo non è né giù di morale, né disperato, né impaurito: è tranquillissimo».

Sapere di un Elia Viviani così calmo ovviamente fa tirare un sospiro di sollievo ai tanti che lo seguono e non vedono l’ora di rivederlo all’opera su strada. Sul rientro in corsa però, nonostante l’olimpionico abbia già lasciato intendere di voler modificare il proprio programma, Damiani precisa:

«La nostra idea resta quella di correre l’UAE Tour ma, né da parte sua né da parte nostra, c’è intenzione di forzare i tempi. Oggi, prima di essere dimesso, parlerà con il medico che ha preso in mano la situazione e si decideranno i tempi di recupero».

In attesa di capire quali saranno le indicazioni in questo senso, ai tifosi di Viviani e agli appassionati del grande ciclismo può bastare la notizia che l’olimpionico sta bene e che «non c’è nessun problema» per essere rincuorati e abbandonare ansie e preoccupazioni.