Vini Zabù, Iacchi investito in allenamento da un furgone: «Ho avuto paura»

Alessandro Iacchi in maglia Vini Zabù (Foto: Martino Areniello/Vini Zabù-Pro Cycling Team)
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Anche nel 2021 tiene banco il tema della sicurezza. In particolare è ancora una volta un professionista a rischiare grosso sulle nostre strade: Alessandro Iacchi, atleta classe ’99 della Vini Zabù, è stato investito nella giornata di ieri da un furgone mentre si allenava. Il fatto è avvenuto a Rufina, comune della Valdisieve da dove proviene Iacchi.

Il giovane corridore, professionista dal 2019, si stava allenando proprio vicino casa quando, purtroppo, non ha potuto evitare la collisione con il mezzo proveniente in direzione contraria. Il conducente si è prontamente fermato per sincerarsi delle condizioni di Alessandro Iacchi che, per fortuna, a parte il grande spavento ha riportato contusioni ma senza fratture o danni gravi.

Iacchi, determinato dopo l’incidente: «Tornerò con più convinzione di prima»

Il primo pensiero di Iacchi che come miglior risultato nel 2020 ha ottenuto il 22° posto nella seconda tappa del Giro di Slovacchia, è stato un mix tra paura e consapevolezza che allenarsi in Italia sia sempre più difficile per i professionisti: «Oggi mi sento molto fortunato perché l’incidente è avvenuto a velocità ridotta, ma quando ho visto il furgone venirmi addosso ho avuto tanta paura. Mi fa male la schiena e ho qualche contusione ma vedendo in che condizioni è la mia bici penso proprio di averla scampata bella. È triste vedere che nonostante i tanti incidenti di questi ultimi anni sia sempre pericoloso pedalare sulle nostre strade ma sono pronto a ripartire con più convinzione di prima».