Un po’ di paura su come Bernal sta passando le vacanze a casa

Bernal
Egan Bernal insieme alla fidanzata Maria Fernanda Motas a Zipaquirá, dove il campione colombiano è cresciuto (foto: Instagram/Egan Bernal)
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Nonostante la rigorosa clausura imposta in questi giorni e la naturale impossibilità di vedersi, nel mondo del ciclismo i contatti sono rimasti vivissimi alimentati dalla passione. Naturalmente proprio in questi giorni le voci si sono incontrate più d’altre volte: per forza, in casa c’era ben poco da fare. E così soprattutto tra i corridori si è parlato di tutto, delle corse, della stagione, dei grandi appuntamenti, degli scontri in arrivo e nel mondo degli scontri fa capolino tra i grandi anche Bernal.

Bernal, vacanze in Colombia con la sua Maria Fernanda

Sul conto del quale molti corridori e molti tecnici, seppure con osservazioni del tutto accademiche, nutrono qualche paura. E cioè che non torni più ai livelli del tempo magico in cui ha vinto il Tour. Perché? Non c’è nessun perché e nessun argomento che giustifichi sospetti. Soltanto ci si chiede con legittima curiosità che vita abbia fatto in questi mesi in Colombia e se ha veramente osservato le regole imposte dalla carriera a un grande campione.

Nessuno ha dimenticato la storia di Rujano, lo scalatore venezuelano che si era annunciato in maniera clamorosa come un campione poi sparito nel nulla proprio dopo il felice esordio in Europa. Si era così clamorosamente imposto sulle nostre strade che Bicisport spedì addirittura un suo inviato in Venezuela per raccontare la vita di Rujano e del suo mondo. Ma tutto in poco tempo si è sciolto come neve al sole. Naturalmente nessuno accosta a Bernal il caso Rujano.