Quando gli azzurri scapparono per colpa dei serpenti velenosi

Francesco Moser sul traguardo di San Cristobal davanti a Thurau.
Tempo di lettura: < 1 minuto

I corridori (e non solo loro) protestano per condizioni di difficoltà nelle quali spesso si trovano per le cattive condizioni delle strade. E’ giusto soprattutto se intendiamo promuovere il turismo in bicicletta anche in Italia. La buona condizione delle strade è fondamentale così come, e soprattutto, la sicurezza di chi pedala.

Ma c’è un storia che merita d’essere raccontata sempre in tema di sicurezza stradale. La pattuglia della nazionale al campionato del mondo in Venezuela si era messa sui pedali da un’ora quando sulla strada comparvero i serpenti. Proprio i serpenti e per chi era davanti il colpo fu durissimo. Un urlo. Una sterzata comune dai manubri e una fuga ad altissima velocità.

Un venezuelano che accompagnava gli azzurri disse poi che avevano fatto bene a scappare perchè quei serpenti erano molto aggressivi e velenosi. Gli azzurri scapparono ma l’allenamento ebbe comunque un buon profitto. La squadra dominò la prova iridata di San Cristobal e Moser diventò campione del mondo.