Il dietrofront di Argentin, Bugno e Saronni: «Nessuna squadra World Tour, lavoreremo sui giovani»

Saronni
Giuseppe Saronni in una foto d'archivio al Cosmo Bike 2019.
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La settimana scorsa Beppe Conti aveva anticipato a Radiocorsa l’idea di alcuni ex campioni del mondo di creare, attraverso la loro fondazione, una squadra tutta italiana da lanciare nel circuito World Tour. Nell’ultima puntata della trasmissione in onda su RaiSport sono intervenuti sull’argomento Moreno Argentin, Gianni Bugno e Giuseppe Saronni, tre iridati che stanno lavorando all’ambizioso progetto.

Proprio Argentin ha così commentato la “bomba” di Beppe Conti. «Al momento non c’è nulla di concreto, c’è solo un’idea molto interessante che però riguarderà principalmente il ciclismo giovanile. L’idea è partita da Mario Cipollini e da Giuseppe Saronni e lentamente la stiamo portando avanti. Dovrà essere un progetto in cui tutti si metteranno a disposizione, anche economicamente. C’è ancora molta strada da fare, ma vi assicuro che sarà molto importante per i nostri ragazzi».

Ha poi proseguito il due volte campione del mondo e commentatore Rai al Giro d’Italia 2020, Gianni Bugno. «Più che di una squadra World Tour, per risollevare il ciclismo italiano serve un lavoro importante a livello dilettantistico. Avviare un progetto nelle scuole è pressoché impossibile, ma cercheremo di incentivare l’utilizzo della bicicletta a discapito dei videogiochi e dei cellulari».

Chiude il discorso Giuseppe Saronni, che inizia mettendo subito un freno all’idea di una squadra World Tour. «Per fondare e mantenere una squadra professionistica a quei livelli servono davvero tante risorse. Il nostro movimento può essere aiutato in tantissimi modi e noi ce la metteremo tutta. Vedrete…»