Continuano le pressioni dell’UCI a Thomas Bach: «Vogliamo portare il ciclocross alle Olimpiadi»

Il fango che caratterizza spesso le gare di Ciclocross, tra cui la gara di San Fior
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Continua l’impegno dell’UCI per far inserire il ciclocross nel programma delle Olimpiadi invernali. Il responsabile dell’iniziativa Peter Van Den Abeele, nonostante le difficoltà portate dal Covid-19, sta continuando a fare pressioni al Comitato Olimpico. L’ostacolo sembra essere quello della neve. Il regolamento del CIO prevede infatti che tutti gli sport in programma ai Giochi invernali debbano essere disputati su neve o ghiaccio.

In una intervista rilasciata a Wielierflits, Van Den Abeele ha infatti affermato di aver portato la Coppa del Mondo a Villars in Svizzera proprio per attirare l’attenzione di Thomas Bach. «Speravamo che la neve dei 1.300 metri di Villars potessero convincere il presidente del CIO, ma sfortunatamente, causa Coronavirus, l’evento è saltato. Per gli atleti sarebbe davvero importante partecipare alle Olimpiadi, sia a livello economico sia a livello di visibilità. Purtroppo al momento con il ciclocross non si guadagna molto, a meno che tu non sia una stella della disciplina».