Tim Declercq miglior gregario del 2020: a lui il Vélo de Cristal

Tim Declercq guida la Deceuninck-Quick Step in testa al gruppo (foto: Twitter/Tim Declercq)
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Non ha ancora alzato le braccia al cielo da quando è passato professionista nel 2012 ma, nonostante questo, il nome di Tim Declercq con la vittoria centra eccome. Non parliamo ovviamente dei trionfi personali ma di quelli che, grazie al suo immenso lavoro, il trentunenne belga mette spesso su un piatto d’argento ai compagni.

Solitamente impiegato nelle prime fasi di gara quando c’è da “menare” e fare chilometri al vento, Declercq è un perno fondamentale della Deceuninck-Quick Step in cui milita dal 2017.

Le sue doti di faticatore e i suoi sacrifici a volte passano sottotraccia ma se la compagine belga negli ultimi anni si è sempre guadagnata il titolo di team più vincente della stagione lo deve anche all’immensa opera di gregariato del nativo di Lovanio.

Una tripletta significativa

A parziale riconoscimento di come abbia svolto anche in questa stagione un lavoro egregio in supporto ai propri leader, Declercq si è aggiudicato per il terzo anno di fila il prestigioso Vélo de Cristal.

Il premio, ideato e assegnato da Het Laatste Nieuws, viene attribuito in seguito al voto dei lettori che hanno a disposizione una lista di atleti fra cui scegliere. Come nel 2018 e nel 2019, anche nel 2020 Declercq ha strappato il maggior numero di preferenze precedendo in questo caso il compagno di squadra Dries Devenyns e Jonas Rickaert.

Umiltà

Declercq, centrata la tripletta consecutiva come Iljo Keisse tra il 2014 e il 2016, nel commentare l’assegnazione si è limitato a ribadire quale sia la filosofia con cui prende il via ad ogni singola gara.

«Il gregario ideale pone sempre gli interessi della squadra davanti ai propri. Scompare completamente». Un’importante lezione di sacrificio e umiltà data da uno dei migliori uomini di fatica in circolazione.