Mauro Gianetti e il 2021 di Pogačar: «Il Giro è bellissimo, ma puntiamo al bis al Tour»

Tadej Pogacar al Giro del Delfinato 2020, nel corso della quinta tappa da Megève a Megève (foto: A.S.O./Alex Broadway)
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Operazione Bis firmata Mauro Gianetti e Tadej Pogačar, come nei grandi supermercati che nel weekend dopo il successo di pubblico della settimana snocciolano una gamma di prodotti esclusivi per i clienti più fedeli, anche il fuoriclasse della UAE Team Emirates per il 2021, sembrerebbe indirizzato verso l’assalto al secondo Tour de France. Durante l’ultima puntata di RadioCorsa, su RaiSport+HD il team manager della squadra emiratina è stato abbastanza chiaro sul planning del prossimo anno: le percentuali di vedere lo sloveno alla partenza del Giro d’Italia sono veramente residuali.

Mauro Gianetti pianifica il 2021 di Tadej Pogačar: gestione in vista del Tour

Sabato scorso è arrivata la conferma sul primo appuntamento della new season del 22enne di Komenda: inizio con la Challenge Mallorca, gara prevista a fine gennaio dal 28 al 31. Una manifestazione multi-evento dove il talento della UAE avrà una varietà di scelta tra le prove proposte, alle quali hanno confermato la loro presenza anche i corridori della Ineos Grenadiers: una 30ª edizione deluxe per la corsa maiorchina, assolutamente da non perdere.

Tornando alle dichiarazioni di Mauro Gianetti sul “Pogačar che verrà” non sembrano esserci dubbi in merito all’obiettivo della stagione olimpica: «Il Giro è una gara bellissima ma come vincitore del Tour è poco probabile che possa partecipare anche al Giro. Anche perché è abbastanza scontato che faccia il Tour da vincitore uscente. Ha appena compiuto 22 anni, è un talento da preservare con la massima cautela. Quindi il suo avvicinamento al Tour de France dovrà essere degno della sua qualità di corridore ma anche rispettoso della sua giovane età. Per questo è poco probabile che ci sia al Giro d’Italia».