Dalla Svizzera per salvare l’NTT: ecco in che modo la squadra resterà nel World Tour

NTT Pro Cycling Giro d'Italia
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Ormai manca solo l’ufficialità e l’ultimo episodio di questa telenovela verrà trasmesso. La NTT pro Cycling è salva, almeno per quanto riguarda la sua licenza sportiva, e soprattutto nel 2021 resterà nel World Tour rassicurando così i diversi corridori ancora incerti sul da farsi – su tutti Nizzolo, uno che se la squadra dovesse scendere tra le Professional sicuramente prenderebbe altri lidi.

Secondo quanto riporta Cyclingnews, l’ancora di salvataggio per il team di matrice Sudafricana, al momento si sa che tra gli sponsor principali per il 2021 ci sarà nuovamente Qhubeka, sarà l’azienda svizzera di abbigliamento sportivo Assos. Ancora non è chiaro se Assos, così come Qhubeka saranno semplici co-sponsor, finanziatori o addirittura sponsor principali, quello che appare certo è che la Assos aiuterà a trovare parte di quegli 8 milioni necessari per restare nel World Tour.

E così il futuro di Campenaerts, Pozzovivo, Gasparotto, Nizzolo, Walscheid, dei sudafricani Thomson, Janse van Rensburg e Dlamini sembra poter essere ancora con la squadra di Douglas Ryder. Sempre secondo quanto riportato da Cyclingnews, la squadra potrebbe andare a caccia di quei corridori rimasti senza contratto per il 2021 e si fanno al momento due nomi molto interessanti: Simon Clarke e Fabio Aru.