In un ciclomercato bollente che vedrà nel mese di novembre l’ufficializzazione di numerose trattative, sono in tanti ad aver scelto di chiudere la propria carriera al termine della stagione. Le motivazioni sono diverse, dalla crisi Covid-19 che ha ridotto gli organici delle squadre rendendo difficoltoso trovare un’altra sistemazione a un semplice discorso di età che spinge i più esperti ad appendere la bici al chiodo.
Tra gli italiani abbiamo salutato Oscar Gatto, che dopo 13 anni di professionismo ha confessato ai microfoni di quibicisport.it di non avere più le motivazioni giuste per continuare a stare in gruppo. Oltre al 35enne di Montebelluna, sono 12 i ritiri nel circuito World Tour.
Sorprendono Clément Chevrier e Axel Domont, quest’anno all’AG2R La Mondiale, che dicono addio al ciclismo rispettivamente a soli 28 e 30 anni.
Tutti i ritiri nel World Tour
– Michael Albasini (Mitchelton-Scott), 39 anni
– Clément Chevrier (AG2R La Mondiale), 28 anni
– Axel Domont (AG2R La Mondiale), 30 anni
– Oscar Gatto (Bora-Hansgrohe), 35 anni
– Vasil Kiryienka (Ineos-Grenadier), 38 anni
– Tom Leezer (Jumbo-Visma), 34 anni
– Nikolas Maes (Lotto-Soudal), 32 anni
– Travis McCabe (Israel StartUp-Nation), 31 anni
– Serge Pauwels (CCC Team), 37 anni
– Jurgen Roelandts (Movistar), 35 anni
– Ian Stannard (Ineos-Grandier), 33 anni
– Rory Sutherland (Israel StartUp-Nation), 38 anni
– Francisco Ventoso (CCC Team), 37 anni














