Carapaz: «Con Roglic duello bellissimo, continuiamo a lottare»

Carapaz all'arrivo sull'Alto de Moncalvillo (foto: ASO/Luis Angel Gomez)
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Chissà che Tour de France sarebbe stato con Richard Carapaz capitano della Ineos Grenadier. Godiamoci questa Vuelta allora, perché con i se e con i ma la storia non si è mai scritta. Qui sulle strade di Spagna, la sfida tra Colombia e Slovenia si rinnova ed entusiasma. Con quello che succede dalla prima tappa scommettiamo che anche il divertimento dei protagonisti, oltre che quello del pubblico da casa, sia alle stelle. L’attualità e la classifica dicono che ancora è tutto liquido e in divenire, ma oggi sull’Alto de Moncalvillo il singolar tenzone dalle atmosfere provenzali del Giro d’Italia 2019, si è riproposto.

Carapaz vs Roglic: l’ecuadoriano commenta la tappa dell’Alto de Moncalvillo

Carapaz sorridente e consapevole di aver dato il massimo al termine della tappa, conclusa al 2° posto e con 17″ lasciati nel tesoretto dell’avversario più accreditato per la vittoria finale: «È stata una tappa molto movimentata e abbiamo visto un Roglic molto forte. Questo duello è bello e avvincente e mi dà grandi motivazioni».

Siamo appena all’inizio della seconda settimana di gara e nella suite dei pretendenti alla camiseta roja Carapaz e Roglic hanno un posto privilegiato anche agli occhi degli spettatori interessati: «La verità è che questo duello è molto bello e rende la gara più entusiasmante, soprattutto per i tifosi. Anche noi corridori, visto il livello, ci stiamo divertendo. Sembra che ora ci attendano due giorni relativamente più tranquilli. Rimango comunque concentrato sulla corsa, non si sa mai cosa si nasconde dietro l’angolo».