Infinito Valverde: a quarant’anni sarà il meno giovane al via del Mondiale

Valverde
Alejandro Valverde al Giro di Lombardia 2019.
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I suoi primi quarant’anni Alejandro Valverde li ha vissuti tra successi, tantissimi, una squalifica per doping, qualche incomprensione con i compagni di squadra – e di nazionale -, qualche mugugno da parte di tifosi e addetti che lo criticavano per il suo fare attendista. Tuttavia, allo stesso tempo è, senza ombra di dubbio, uno dei corridori più stimati in gruppo quando parliamo di classe, caparbietà, modo di affrontare la sua lunghissima carriera da professionista che sembra ancora non vedere la fine.

Se dovessimo elencare i suoi successi, anche solo quelli più importanti, avremmo bisogno di qualche giorno: basterebbe a quel punto citare solo le quattro Liegi, le cinque Freccia Vallone, le dodici tappe alla Vuelta (con un successo in classifica generale e altri quattro podi), le quattro tappe al Tour (con un terzo posto finale), il podio con vittoria di tappa nell’unico Giro disputato e altro ancora, con la ciliegina del Mondiale di Innsbruck, vinto a 38 anni dopo aver conquistato negli undici mondiali precedenti sei medaglie, un quinto e un sesto posto.

E proprio dal Mondiale che Valverde vuole ripartire dopo una stagione anomala per tutti e anche per lui che vede ancora un grosso zero nella propria casella dei successi: mai accaduto in carriera. Il dodicesimo posto finale al Tour de France gli ha dato le sensazioni giuste per poter essere protagonista anche al Mondiale dove, se la corsa dovesse mettersi in un certo modo a lui favorevole, beh, portarselo al traguardo potrebbe essere una cattiva idea per molti.

Valverde, con i suoi quarant’anni, sarà il meno giovane tra i corridori iscritti al Mondiale e vincere una corsa così importante alla sua età non farebbe che aumentare l’aurea di leggenda al torno al nome dell’Embatido.


Se Alejandro Valverde sarà il meno giovane tra i corridori al via delle prove maschili, al contrario la palma del più giovane spetta al neozelandese Finn Fisher-Black. Nato nel dicembre del 2001 il corridore della Jumbo-Visma Development prenderà parte sia alla prova in linea che a quella a cronometro. Forte sul passo e in salita di lui si dice un gran bene per il futuro.