Il polacco spara ma Caruso cresce

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TIRRENO-ADRIATICO / Dopo chilometri di saliscendi, salite fra muri di neve e i terribili strappi marchigiani, la corsa dei due mari si è risolta con un duello a crono sul filo dei secondi. Vince Kwiatkowski, un vero cecchino. Ma Caruso lo ha fatto soffrire sino in fondo, rivelando interessanti doti di leader. Lungo la strada, altre storie su cui riflettere. I dubbi di Nibali. Il coraggio di Aru. Gli scatti di Landa che parla chiaro e incalza Quintana. E poi l’estro di Sagan che se non vince, fa spettacolo…